Le prime pedalate nel cuore dell’Oltrepò
Andrea D’Amato ha mosso i suoi primi passi nel mondo del ciclismo molto giovane, a circa sei anni, quando ha iniziato a correre nella categoria Promozionale nel locale club Branco Stradella, oggi Oltrepò Bike Academy. Proprio in questo ambiente, il ragazzo — originario di Stradella, cittadina dell’Oltrepò Pavese — ha coltivato una passione profonda e concreta per la bici, ricevendo le prime fondamenta e motivazioni che lo avrebbero accompagnato negli anni a venire.
Un passaggio significativo: inizialmente si dedicava al mountain bike, ma presto ha virato verso il ciclismo su strada, trovando nella nuova disciplina stimoli e opportunità di crescita; durante quel periodo è diventato anche campione provinciale a più riprese. A livello juniores, già a 17 anni, Andrea si faceva notare per serietà, temperamento e ambizione: in una stagione ricca di risultati, ha conquistato piazzamenti importanti, tra cui un titolo lombardo su pista, e numerose top‑5.
Il supporto decisivo della squadra locale
L’Oltrepò Bike Academy di Stradella non è stato solo un passaggio tecnico: è stato un vero e proprio trampolino di lancio. In una zona come l’Oltrepò Pavese, dove il ciclismo ha radici profonde — anche grazie a figure come Emanuele Bombini, vincitore di una tappa al Giro d’Italia nel 1985 — il sostegno di una comunità unita e attenta ai giovani talenti è spesso cruciale.
Il club ha fornito ad Andrea non solo una bici e una palestra dove allenarsi, ma mentalità, disciplina e fiducia: valori che, uniti alla sua caparbietà, hanno permesso al giovane corridore di crescere fino alla categoria Under 23.
Salto di categoria: da Iseo Serrature a Biesse-Carrera
Nel 2021 Andrea entra nel mondo UCI con la maglia di Iseo Serrature–Rime–Carnovali, iniziando la carriera da Under 23. Da lì, si susseguono stagioni positive, con vittorie e piazzamenti: soprattutto nel 2021 ottiene successi come Coppa d’Inverno, Giro del Medio Polesine, Gran Premio Sannazzaro e un buon sesto posto nella prima tappa dell’Adriatica Ionica Race, già contro avversari élite.
Nel 2022, tuttavia, una battuta d’arresto: Andrea cade vittima di un citomegalovirus, malattia che compromette la sua forma fisica per diversi mesi. La squadra e il nuovo preparatore, Marco Maggi, gli consentono un recupero graduale; solo da fine luglio ritrova energie e ritmo, aprendosi la strada verso una nuova fase di rilancio.
Nel 2023 e 2024 veste i colori della Biesse-Carrera, cogliendo risultati di rilievo, tra cui vittorie e buoni piazzamenti: nel 2024 si distingue con un terzo posto in una tappa del Giro d’Italia Next Gen, un podio importante nella sua carriera da Under 23.


L’ingresso nel professionismo vero: Team UKYO e la stagione élite
A gennaio 2025 è arrivato il grande salto: D’Amato firma con il team JCL Team UKYO, formazione continentale giapponese guidata da Ukyo Katayama, ex pilota di Formula 1, e dal team manager Alberto Volpi. A 22 anni, lascia definitivamente l’Under 23 per affrontare le sfide delle corse élite. Secondo Andrea, il nuovo ambiente gli offre l’opportunità di “cambiare vita e ritmi, con un salto di qualità che lo proietta nel mondo dei professionisti”.
Partito per il ritiro a Gran Canaria con i compagni, affronta le prime settimane di preparazione con entusiasmo, determinazione e voglia di fare bene. Nel corso della stagione 2025 coglie diversi piazzamenti in gare di rilievo continuando la sua crescita costruttiva.
Dalla prima volta in sella con il Branco Stradella, passando per le difficoltà e i successi tra i dilettanti, fino al grande salto nella categoria élite con il Team UKYO: la storia di Andrea D’Amato è un viaggio di crescita, carattere, supporto locale e resilienza. Il club di Stradella ha creduto in lui quando era solo un ragazzino, fornendogli strumenti, fiducia e motivazione. Oggi, Andrea è pronto a pedalare con professionalità, determinazione e un bagaglio costruito passo dopo passo.
Riferimenti
https://www.procyclingstats.com/rider/andrea-d-amato
https://www.tuttobiciweb.it/article/2020/03/27/1585256720/linea-verde-andrea-d-amato-team-giorgi


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